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Negozio di vini online | Compagnia svizzera | Spedizione con la Posta Svizzera | Consegna gratuita da CHF 99.-

In Italia la pasta non è un semplice piatto, ma un sentimento. Rappresenta la famiglia, il tempo trascorso a tavola, le ricette tramandate di generazione in generazione e quei momenti in cui il piacere conta più di tutto. Che si tratti di un piatto veloce in settimana o di un lungo pranzo domenicale con gli amici, la pasta accompagna la vita italiana in tutte le sue sfumature. E quasi sempre, sul tavolo, c’è anche una bottiglia di vino. Non come lusso, ma come parte naturale del pasto.
Molti appassionati di vino si pongono una domanda molto concreta: che vino con la pasta? Una domanda più che legittima, perché l’abbinamento giusto può portare un piatto a un livello superiore. Non conta la forma della pasta, ma sempre la salsa, gli ingredienti e la loro intensità.
Non sono spaghetti, penne o tagliatelle a determinare il vino, ma pomodoro, carne, formaggio, uova, pesce o verdure. L’obiettivo è sempre l’armonia. L’acidità del vino bilancia quella del piatto, la struttura risponde alla struttura, la leggerezza resta tale. I vini italiani nascono proprio per accompagnare la cucina.
La pasta al pomodoro è una colonna portante della cucina italiana. L’acidità naturale del pomodoro richiede vini freschi, fruttati e con alcol moderato.
Spaghetti al Pomodoro, Pasta all’Arrabbiata o Penne all’Amatriciana si abbinano perfettamente a Sangiovese, Chianti o Montepulciano d’Abruzzo. Questi vini accompagnano l’acidità del pomodoro con frutto succoso e una piacevole nota speziata.
Un Kadarka leggero e fruttato è un’alternativa interessante, soprattutto per versioni più piccanti come l’Arrabbiata.
Spaghetti alla Bolognese e Lasagne al Ragù sono tra gli abbinamenti più cercati. Le salse di carne a lunga cottura richiedono vini rossi strutturati, ma non eccessivamente pesanti.
Chianti Classico, Barbera o un Montepulciano d’Abruzzo ben strutturato offrono l’equilibrio ideale. Hanno forza sufficiente per carne e pomodoro, ma restano eleganti.
L’Egri Bikavér ungherese convince per speziatura, complessità e tannini equilibrati.
La vera Spaghetti alla Carbonara non contiene panna. La cremosità nasce esclusivamente da uova, Pecorino Romano e guanciale. Proprio questa autenticità rende il piatto amatissimo e allo stesso tempo esigente nell’abbinamento.
Anche piatti affini come Cacio e Pepe o Gricia seguono lo stesso principio: pochi ingredienti, grande intensità e texture.
Sono ideali vini bianchi freschi, strutturati e minerali. Verdicchio, Soave o un Pinot Grigio di qualità apportano acidità e tensione per bilanciare grasso, uovo e formaggio.
Un Furmint secco è altrettanto adatto grazie alla sua acidità precisa e alla struttura pulita.
I vini rossi corposi sono da evitare, perché tannini e uovo non si armonizzano.
La pasta con panna, burro o formaggi è tra i piatti più confortanti e ricercati. Fettuccine Alfredo, Quattro Formaggi o pasta al Gorgonzola si distinguono per ricchezza e cremosità.
Questi piatti richiedono vini con corpo e freschezza sufficiente per bilanciare il grasso. Chardonnay senza o con minimo uso del legno, Verdicchio o Soave strutturato sono abbinamenti ideali.
Spesso ci si chiede: vino bianco o rosso con la pasta? Nella maggior parte dei casi, il vino bianco è la scelta migliore, perché tannini e formaggio raramente funzionano insieme.
Pesto, erbe e verdure sono sinonimo di freschezza e aromaticità. Le ricerche riguardano spesso il Pesto Genovese, la pasta con zucchine, melanzane o asparagi.
Vermentino, Pinot Grigio o vini bianchi freschi con note agrumate ed erbacee si sposano perfettamente con basilico, olio d’oliva e pinoli.
La pasta vegetariana, ad esempio con verdure grigliate o funghi, si abbina bene anche a vini rossi molto eleganti e poco tannici.
La pasta con pesce o frutti di mare è tra gli abbinamenti più ricercati, soprattutto Spaghetti ai Frutti di Mare, Linguine allo Scoglio o pasta con gamberi o salmone.
Questi piatti vivono di freschezza e finezza marina. Il vino deve accompagnare senza coprire.
Il vino bianco è quasi sempre la scelta migliore. Vermentino, Soave o Pinot Grigio apportano freschezza, mineralità ed eleganza.
Anche il Furmint mostra qui tutta la sua forza con chiarezza, mineralità e vivace acidità.
Il vino rosso è ideale soprattutto con pasta al pomodoro, carne, funghi o salse speziate.
Fondamentali sono tannini fini, buona acidità e alcol moderato. Sangiovese, Barbera o Nero d’Avola rispondono perfettamente a questi criteri.
Il Villányi Franc è eccellente con salse di carne intense e piatti rustici.
In un menù di pasta strutturato in più portate, è consigliabile partire da vini leggeri e salire gradualmente. Bianchi freschi per gli antipasti, rossi equilibrati per i piatti principali e vini più profondi per le salse ricche garantiscono armonia.
Alla domanda “che vino con la pasta?” non esiste una risposta unica, ma una logica chiara. Tutto dipende dalla salsa, dagli ingredienti e dalla loro intensità. Il vino italiano esprime qui tutta la sua forza come compagno naturale della cucina, arricchito da scoperte affascinanti come Furmint, Kadarka, Egri Bikavér o Villányi Franc. Così, un semplice piatto di pasta diventa una vera esperienza gastronomica.