Newsletter

Si iscriva alla nostra newsletter per ricevere regolarmente aggiornamenti su tutte le offerte attuali e molte altre informazioni utili.

MailChimp IT

Vecchie vigne – mito o vero fattore di qualità nel vino?

Le diciture « vecchie vigne », « vieilles vignes » o « old vines » evocano tradizione e profondità. Ma cosa significa realmente l’età delle viti e quale impatto ha sulla qualità del vino?

In questo articolo spieghiamo cosa sono le vecchie vigne, come influenzano lo stile del vino e perché sono così apprezzate dagli intenditori.


Cosa si intende per “vecchie vigne”?

Non esiste una definizione legale univoca. Generalmente si parla di viti con almeno 35–40 anni, talvolta molto più anziane.

La menzione “vecchie vigne” non garantisce automaticamente qualità, ma indica un potenziale interessante.


Come influiscono le vecchie vigne sul vino?

Con l’età, le viti sviluppano caratteristiche specifiche:

  • Radici profonde
    Consentono un migliore assorbimento di acqua e minerali.
  • Rese più basse
    Produzioni ridotte favoriscono una maggiore concentrazione aromatica.
  • Espressione del terroir
    Il vino riflette più chiaramente suolo e microclima.

Si percepiscono le vecchie vigne nel bicchiere?

Spesso sì. I vini mostrano generalmente:

  • maggiore complessità
  • struttura più fine
  • profondità aromatica
  • persistenza più lunga

Resta comunque fondamentale il lavoro del produttore.


Le vecchie vigne in Italia

L’Italia vanta una delle più alte concentrazioni di vigneti storici in Europa.

Regioni chiave:

  • Piemonte
    Nebbiolo da vecchie vigne per Barolo e Barbaresco eleganti e longevi.
  • Toscana
    Sangiovese da vecchie viti con equilibrio e struttura.
  • Alto Adige
    Vini precisi e minerali.
  • Etna
    Viti spesso molto antiche su terreni vulcanici.

Le vecchie vigne rappresentano un patrimonio culturale fondamentale del vino italiano.


Le vecchie vigne in Ungheria

Anche l’Ungheria possiede importanti vigneti storici, in particolare in:

  • TokajFurmint, Hárslevelű, Tokaji Aszú
  • VillányCabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Merlot e Kadarka
  • EgerEgri Bikavér (cuvée rossa) ed Egri Csillag (cuvée bianca)
  • Somló – vini minerali e spumanti da suoli vulcanici

Queste zone producono vini di grande identità e carattere.


I vini da vecchie vigne sono più costosi?

Spesso sì. Le rese ridotte e l’elevato lavoro in vigna giustificano prezzi più alti, compensati da qualità e personalità.


Conclusione

Le vecchie vigne non sono un mito, ma un importante fattore di qualità se curate con attenzione. Offrono vini complessi, profondi e fortemente legati al territorio.